Sofrologia
La tua risorsa naturale di equilibrio, energia e serenità
La tua risorsa naturale di equilibrio, energia e serenità
Ci sono momenti della vita in cui iniziamo a dubitare di noi stessi. Non succede all'improvviso. Accade lentamente.
Attraverso le esperienze che viviamo, le aspettative degli altri, le delusioni, le paure e tutte quelle convinzioni che, giorno dopo giorno, finiscono per raccontarci chi crediamo di essere.
Così iniziamo a pensare di non essere abbastanza. Abbastanza forti. Abbastanza capaci. Abbastanza coraggiosi.
Eppure c'è una domanda che raramente ci poniamo.
Quante volte, nella nostra vita, siamo stati molto più forti di quanto oggi ricordiamo?
Forse le risorse che stiamo cercando non ci mancano, ma abbiamo semplicemente smesso di riconoscerle.
È proprio da questa idea che nasce il mio modo di vivere la sofrologia.
Non come una tecnica di rilassamento ma come un percorso capace di aiutare ogni persona a ritrovare le proprie risorse interiori e a renderle nuovamente disponibili nella vita di tutti i giorni.
Nel tempo mi sono resa conto che la sofrologia viene spesso proposta come un percorso individuale, focalizzato sul raggiungimento di un obiettivo specifico. La mia esperienza, invece, mi ha portata a costruire un percorso annuale, pensato per accompagnare la persona in un viaggio di crescita continuo.
Ogni mese esploriamo un aspetto diverso della nostra esperienza umana, non per correggere ciò che non funziona, ma per riportare alla luce capacità, qualità e possibilità che spesso abbiamo dimenticato di possedere.
Non lavoriamo per diventare persone diverse. Lavoriamo per riconoscere ciò che siamo sempre stati, perché credo che il cambiamento più autentico non nasca dall'aggiungere qualcosa di nuovo, ma dal recuperare ciò che la vita ha temporaneamente nascosto.
Ogni persona porta con sé esperienze che l'hanno resa ciò che è oggi. Alcune rappresentano ferite. Altre custodiscono risorse preziose.
Durante le pratiche impariamo a ritornare su alcuni momenti della nostra vita con uno sguardo nuovo, recuperando forza, fiducia e capacità che spesso erano rimaste sullo sfondo.
Allo stesso tempo impariamo a prepararci interiormente agli eventi futuri, sviluppando un atteggiamento più aperto, fiducioso e propositivo. Il passato non viene rivissuto per restarci bensì diventa una risorsa per vivere meglio il presente e costruire il futuro.
Ogni incontro dura circa un'ora ed è costruito come un percorso esperienziale.
Iniziamo con una breve introduzione al tema della giornata, utile a comprendere il significato della pratica.
Proseguiamo con esercizi di rilassamento dinamico, ispirati alla tradizione sofrologica, che favoriscono una maggiore disponibilità del corpo e della mente.
Il cuore della lezione è rappresentato dalla visualizzazione guidata, durante la quale ogni partecipante vive un'esperienza personale e irripetibile.
Concludiamo con uno spazio dedicato alla condivisione, perché spesso dare un nome a ciò che abbiamo vissuto rappresenta già un primo passo verso il cambiamento.
Non esistono esperienze giuste o sbagliate, ogni persona vive la pratica in modo unico.
Ed è proprio questa unicità il valore più grande della sofrologia.
Molte persone scelgono di frequentare sia i corsi di meditazione sia quelli di sofrologia; pur condividendo l'attenzione verso il benessere della persona, seguono strade profondamente diverse.
La meditazione ci insegna ad osservare il momento presente così com'è.
La sofrologia, invece, utilizza il corpo, la respirazione e la visualizzazione per recuperare risorse dimenticate, rileggere alcune esperienze della propria vita e prepararsi con maggiore fiducia ad affrontare ciò che verrà.
La meditazione ci insegna ad osservare.
La sofrologia ci aiuta a riscoprire.
Per questo motivo considero queste due discipline complementari.
Questo percorso è pensato per chi desidera ritrovare fiducia nelle proprie capacità, affrontare un cambiamento con maggiore serenità, sviluppare un rapporto più autentico con sé stesso e imparare a riconoscere le proprie risorse interiori.
Non è necessario avere alcuna esperienza.
È sufficiente concedersi il tempo di fermarsi e lasciarsi guidare.
Credo che ogni essere umano sia molto più della storia che racconta a sé stesso.
Per questo non accompagno le persone a diventare qualcun altro.
Le accompagno a ricordarsi chi sono.
Perché la forza non sempre va costruita.
Molto spesso aspetta soltanto di essere riconosciuta.
Qui di seguito, gli articoli proposti da alcune delle più autorevoli testate giornalistiche italiane che parlano dell'argomento.